GREST 2019

Nella nostra attività estiva sono impegnati 13 animatori-giovani, e 8 educatori-adulti che ci hanno aiutato a vivere questa grandiosa esperienza, nel miglior modo possibile.
Quest’anno, ci siamo basati su una storia di fantasia, inserendola però nella nostra realtà di oratorio. Per questo, insieme con il gruppo degli educatori abbiamo preparato le due settimane del nostro Grest, volendo sperimentare la bellezza dell’oratorio parrocchiale: insieme con i bambini abbiamo partecipato ai diversi giochi, le attività educative, i laboratori, gli incontri, le gite e il gemellaggio con la parrocchia di Castel Sant’Elia.
Il tema che ci ha accompagnato, in queste settimane: “EXTRA TIME- una casa ai confini del tempo” oltre a essere una storia di «fantascienza», perché i protagonisti che portiamo sulle magliette viaggiano nel tempo, vuole essere una metafora biblica. Infatti, diversamente dalle altre proposte estive che vengono offerte in altri centri estivi, «da noi» cioè nell’ambiente parrocchiale, oltre a divertirsi alla grande, SI PREGA. Abbiamo iniziato il nostro Grest con la Santa Messa domenicale e ogni giorno in modi diversi, abbiamo iniziato e concluso la giornata con una preghiera.
Ovviamente, il programma di questo Grest ci ha suggerito diversi temi che abbiamo trattato e sviluppato insieme, infatti due di questi erano molto caratteristici:
Nella prima settimana abbiamo parlato di uso comune della sobrietà. Abbiamo scoperto che molti degli oggetti sono utili, ma assolutamente non indispensabili; abbiamo incontrato un signore che lavora nel Comune di Castel Sant’Elia che ci ha parlato della raccolta differenziata presentando stili di vita alternativi, incentrati sui veri valori della vita e non su strumenti e oggetti che la riempiono, soffocandola.

In questa seconda e ultima settimana, il tema principale era quello della gioia dell’incontro, della condivisione vera e profonda con gli altri. Gioia che si trasforma in entusiasmo per la vita.